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Il circo dello stile e quello degli orrori. Pensieri dalla seconda giornata di MFW

Poteva bastare una giornata di sole, dopo la pioggia incessante di ieri, che ha distrutto outfit finemente e fintamente impeccabili a riequilibrare la settimana più attesa della città?

Con la settembrina estate di oggi, insieme a collezioni che ci hanno riempito sguardi e spirito di una spensieratezza fiabesca a volte con tratti realistici e innovazioni spesso troppo azzardate. Ma, si sa, la settimana della moda è così: un’altalena di già visto e geniali incanti. E in questo fluttuare, che accompagnerà anche le prossime giornate, non smettono di sorprenderci i look fintamente casual dove il motto d’onore rimarrà sempre: “Qualunque cosa, a patto di esser fotografato,fermato, ricordato”. In questo – ai nostri occhi – divertente gioco di “va bene purché se ne parli”, le nostre aspettative, non vengon mai disilluse, regalandoci un sorriso in giorni di tale frenesia. Ma la moda, quella vera, ah! Silenzi e perplessità a parte, le scoperte sorprendono con la forza dell’innovazione. Hogan, in una evoluzione inaspettata, ci porta tra le luci e i colori di un club ’60, dove i dettagli fanno la differenza: targhette personalizzate con la fototessera che pendono dal cinturino delle scarpe, trench di vernice, forti e decisi, mini disco ball appese alle borse a mano. Ma di questo ne riparleremo, con più calma, nei prossimi giorni. Tra sfilate, presentazioni e cocktail, chiudiamo la serata all’insegna di una spensieratezza che ci trascina in una sorta di circo d’altri tempi dove fogge, colori, materiali e accessori ricordano che la ricetta della felicità sta nella personalità eccentrica ma con stile. Lo sguardo di Maurizio Pecoraro, con My Circus, passa per Cindy Sherman e Iris Apfel, sfiorando le pennellate dei futuristi e facendo incontrare Frida Kahlo e George Condo. Usciamo da Palazzo Borromeo, immersi dal profumo dello zucchero filato, ripensando che, sì, in fondo, il segreto sta tutto . Nel ricordarsi di sorridere, in ogni situazione. E così, ci prepariamo alla terza giornata di Fashion Week.

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