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Modelle Anoressiche: dove finisce la realtà e inizia la leggenda…

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Carissime lettrici, carissimi lettori oggi parliamo di un argomento alquanto discusso, chiacchierato e alle volte travisato come quello della piaga dell’anoressia in relazione al mondo della moda. Ho deciso di scrivere questo articolo, illuminato e anche un po’ scosso da una discussione accaduta l’altro giorno con questa ragazza e di come la disinformazione e l’ignoranza in questa materia possa essere generatrice di idee di pensiero totalmente sbagliate e soprattutto molto pericolose. In epoca contemporanea infatti, il modello proposto dagli stilisti di una donna androgina, magra, con un seno relativamente piccolo ha destato non poche polemiche collegate per altro a disturbi alimentari come l’anoressia. Ma parliamo ora del vero ruolo che la figura della modella assume in questo modo celebrato che è’ la moda. Essere una modella al giorno d’oggi vuol dire essere un numero, una come tante, senza identità, fatta eccezione per alcuni casi. L’indossatrice o mannequin (termine francese con il quale si indicano le ragazze che sfilano) sono e debbono essere come dice la parola dei manichini, senza caratteristiche troppo discostanti tra di loro e soprattutto in grado di indossare capi senza che quest’ultimi possano mostrare difetti che in alcune persone con determinate forme potrebbero crearsi. Comprereste mai un pantalone attillato che di fatto “segna” addirittura ad una modella? Sinceramente penso di No. Come penso che l’attenzione su un difetto dell’abito, dovuto al corpo della modella, sia una grande distrazione che toglierebbe l’attenzione dello spettatore e soprattutto dei buyer presenti alle sfilate, sulla collezione e sulla bellezza dei singoli capi.

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“Non è l’abito che si deve adattare al corpo, ma il corpo che si deve adattare all’abito…”
Coco Chanel

Le informazioni pocanzi citate ci fanno capire quindi, come la disinformazione sull’argomento sia molto diffusa nel nostro paese. Le modelle sono modelle, ma in quanto tali non rappresentano il modello di bellezza assoluto proposto dagli stilisti, tesi sostenuta dal fatto che in negozio non trovate una taglia 36/38 ma trovate taglie che partono da una 40. La magrezza della modella può riflettere un gusto soggettivo dello stilista, (trasmesso in passerella) ma esso non è di certo collegato a quello che sono le taglie con cui si veste il resto della società. Modella e TopModel non sono la stessa cosa, non generalizziamo tutto. Le agenzie di moda inoltre effettuano saltuariamente controlli alimentari sulle modelle ingaggiate. Soggetti magri, afani, particolari ed eccentrici, ovviamente e certamente non comuni da vedere, ma da qui a definirli anoressici e affette da una vera e propria malattia mentale/psicofisica, scusate il francesismo ma “c’è ne’ passa!!!”. La taglia delle modelle, infatti, riflette una ben determinata e precisa conformazione fisica naturale. Un individuo avente un bacino grande, non potrà mai indossare una taglia 36/38 anche se quest’ultimo dovesse perdere venti chili. Si tratta quindi di soggetti fisicamente e biologicamente portati alla magrezza.

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“Non si è mai ne’ troppi ricchi ne’ troppo magri…” Coco Chanel

La moda, quel mondo patinato, irraggiungibile, che si guarda dal basso verso l’alto, da sempre criticata, amata e contrastata, si avvale, e speriamo ancora per molto tempo, di questi prototipi di magrezza per i propri défilé. Decisione che può essere condivisa o meno, di certo non omettiamo che alcune ragazze sia state affette da anoressia, ma in quanto malattia, resta davvero un caso isolato e non trasmissibile a una massa di persone come il popolo delle indossatrici/ori.
Ormai sembra quasi essere “di moda” affermare che le modelle siano anoressiche. Ma il diverso e il non conforme alle regole e al resto della societa’ non vuol dire necessariamente malato o affetto da disturbi. Il conformarsi alla massa vuol dire non avere identità e di conseguenza non creare impulsi ed emozioni, senza quest’ultimi, senza quel senso di irreale, di magici, di ambiguo e alle volte irraggiungibile non vi sarebbe la Moda. Voi cosa ne’ pensate? Rispondete e commentate con le vostre più personali opinioni.
Augurandovi un Buon Proseguimento Di Serata!!!

Ziliani – Tisci

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